FAQ Cittadino

A chi è rivolto il Buono libri?

Alle studentesse e agli studenti residenti in Veneto frequentanti una scuola secondaria di primo o secondo grado, statale, paritaria e non paritaria o una scuola della formazione professionale accreditata dalla Regione Veneto. 

Possono accedere al contributo anche le studentesse e gli studenti che in alternativa, si avvalgono dell'istruzione parentale.

Qual è il limite di ISEE per accedere al contributo?

Il richiedente deve essere in possesso di un'attestazione ISEE 2026 in corso di validità. Il limite massimo è di euro 15.748,78.

Lo studente deve appartenere al nucleo familiare del richiedente,  salvo particolari casi (tutore/genitore affidatario).

Cosa si deve fare in caso di ISEE corrente?

I Cittadini in possesso di ISEE corrente in corso di validità devono concludere la compilazione della domanda con l'ISEE ordinario proposto dall'applicativo e successivamente segnalare al Comune il valore dell'ISEE corrente affinchè provveda alla modifica del dato in fase di conferma.

Quali spese sono ammesse al contributo Buono libri?

Libri di testo scolastici e/o contenuti didattici alternativi, sia in formato cartaceo che in versione digitale e ausili indispensabili alla didattica indicati dalle istituzioni scolastiche/formative nell'ambito dei programmi di studio.

 

Quali spese sono escluse?
Sono sempre escluse le spese per l'acquisto di dizionari, strumenti musicali, materiale scolastico e dotazioni tecnologiche quali notebook, tablet, software, programmi e sistemi operativi ad uso scolastico.
La spesa per libri usati è ammessa?
Sì è ammessa purchè vi sia un giustificativo valido ai fini fiscali.
Quali giustificativi di spesa sono ammessi?
I giustificativi di spesa ammessi sono documenti che attestano inequivocabilmente l'avvenuto pagamento, a titolo esemplificativo scontrini, fatture, ricevuta bancaria, ricevuta pagoPA, dal quale si possa comunque risalire al venditore, alla data e all'importo della spesa effettivamente sostenuta.
Un'attestazione emessa da un esercizio commerciale/cartolibreria è da ritenersi idonea per comprovare la spesa dei libri?

 Sì,  è ammissibile purché assuma valore formale di dichiarazione di quietanza. 

Non è idoneo un documento che certifichi il solo ordine, la prenotazione o la consegna dei libri, in quanto non prova l'avvenuto saldo finanziario;
È idonea e accettabile l'Attestazione di pagamento prodotta dall'esercizio commarciale/cartoleria a condizione che sia redatta su carta intestata dell'esercizio commerciale e contenga gli elementi minimi di tracciabilità e quietanza, quali:
o  Dichiarazione esplicita dell'avvenuto incasso (es. "Si attesta l'avvenuto e integrale pagamento di euro..."  dicitura "Per quietanza");   
o Data in cui è stato effettuato il pagamento;
o  Intestazione o riferimento al genitore/tutore richiedente o allo studente beneficiario;
o  Elenco analitico dei libri di testo acquistati e relativi importi.

E' possibile acquistare i libri nei portali online?
Sì è possibile, purchè venga rilasciato un giustificativo di spesa con validità fiscale che riporti i titoli dei libri e l'importo pagato.
Quali sono gli importi massimi del contributo?

L'importo massimo concedibile è di € 200,00 per la fascia ISEE da 0,00 a 10.632,94 e per la fascia ISEE da 10.632,95 a 15.748,78 è di € 150,00. 

Il contributo di seconda fascia sarà comunque proporzionale alle risorse disponibili.

Il contributo è cumulabile?

Il contributo è cumulabile con altri contributi ottenuti per lo stesso tipo di spesa. Qualora al momento della domanda il richiedente avesse già ottenuto altri contributi dovrà inserire la spesa al netto di quanto già ottenuto.

Chi eroga il contributo e con quali modalità?
Il contributo assegnato viene erogato dal Comune di residenza dello studente secondo le modalità da esso stabilite.
Che Istituto è necessario inserire se lo studente è in istruzione parentale?
E' necessario inserire l'Istituto che ha ricevuto la domanda di istruzione parentale.
 Se lo studente è in istruzione parentale, i libri possono essere diversi da quelli indicati dall'Istituzione scolastica?
Sì i libri possono essere diversi purchè in linea con il programma scolastico.
 E' possibile presentare la domanda di contributo anche con ISEE difforme o con omissioni?
Sì è possibile presentare la domanda ma è compito del richiedente procedere tempestivamente alla regolarizzazione.
 Dopo l'accesso in procedura con SPID/CIE si presenta pagina bianca cosa fare?

utilizzare un dispositivo mobile dove avviene la sincronizzazione automatica del fuso orario locale;

oppure entrare nelle impostazioni del dispositivo (pc o tablet) nel menu "Data ora/lingua" e verificare che il fuso orario sia corretto ("Amsterdam, Berlino, Berna, Roma, Stoccolma, Vienna"), in caso non lo fosse impostarlo e poi premere su "Sincronizza".

FAQ Comune

Cosa si intende per economie di spesa?
Per economie di spesa si intendono residui non utilizzati e imputabili alle operazioni di liquidazione di fondi destinati ai libri di testo nella passata annualità.
Se il Comune, in fase di istruttoria, si accorge che il richiedente ha inserito un Comune di residenza dello studente sbagliato. Quali sono i passaggi per correggerlo?
  • Clicca sull'azione  Modifica della  domanda presa in esame e nel campo relativo al Comune di residenza dello studente digita il nome corretto.
  • Una volta effettuata la correzione, clicca sul pulsante Salva e invia. Da quel momento l'istanza sarà visualizzata dall'effettivo Comune di residenza dello studente che procede all'istruttoria
Come devo compilare il modulo Presa d'Atto e cosa devo inserire nel campo "determina/delibera"?
Compilare il modulo in tutte le sue parti, assicurandosi che ogni campo sia completo.
  • Se il Responsabile del Trattamento è il Sindaco, in questo campo  indicare l'atto di elezione del Sindaco e la relativa data.
  • Se il Responsabile del Trattamento Dati è una persona diversa dal Sindaco, inserire la determina o la delibera di nomina di tale soggetto, seguita dalla data.